Fine del finanziamento per corsi in materia di sicurezza sul lavoro obbligatori secondo la normativa vigente attraverso i Fondi professionali! Infatti tra le altre importanti novità il nuovo Regolamento UE esclude la possibilità di concedere alle Aziende finanziamenti per adeguarsi alla formazione cogente ovvero obbligatoria (art. 31 comma 2), e quindi anche quella in ambito Sicurezza sul lavoro; tale regolamento si applica agli Avvisi emanati dai Fondi professionali, pertanto non potranno più essere presentati piani formativi inerenti la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro e la formazione non potrà semplicemente essere finanziata.

Sono ancora attesi ulteriori chiarimenti per quanto riguarda la presentazione dei piani tramite i singoli conti formazione aziendali.

L’ impatto sui Fondi di formazione per i dipendenti e i dirigenti, della nuova disciplina europea in materia di aiuti di Stato introdotta dall’art. 31 del regolamento 651/14 secondo cui “Non sono concessi aiuti per le formazioni organizzate dalla imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione”.In relazione a tale Regolamento, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha inviato una nota ai Fondi Interprofessionali informando che:

– per gli Avvisi emanati entro il 30 giugno 2014 continuerà ad essere applicato il Regolamento (CE) 800/2008 fino al 31 dicembre 2014;

– per gli Avvisi emanati a partire dal primo luglio 2014 dovrà essere applicato il nuovo Regolamento (UE) 651/2014. 

 

articolo 31

Aiuti alla formazione
1. Gli aiuti alla formazione sono compatibili con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, del trattato e sono esentati dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del trattato purché soddisfino le condizioni di cui al presente articolo e al capo I.

2. Non sono concessi aiuti per le formazioni organizzate dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.