Consulenza sulla sicurezza sul lavoro

SCS SICUREZZA srl è leader nei servizi inerenti la consulenza sicurezza lavoro, nella elaborazione del documento di valutazione del rischio, nella consulenza per la realizzazione dei sistemi di gestione ISO e BS OH SAS 18001, nella realizzazione di corsi di sicurezza sul lavoro anche direttamente presso terzi, per lavoratori Rspp responsabili del servizio di prevenzione e protezione interni o per datori di lavoro che assumono questa carica. Tutti i documenti relativi alla sicurezza sul lavoro, analisi valutazione e gestione, sono realizzati con propri brevetti depositati:
– IDASStm Indici Di Attenzione Sicurezza Salute valutazione rischio con sistema di monitoraggio specifico
– SICURBOOK tm  gestione e controllo documentazione sicurezza lavoro on line mediante user name e password
Vanta un’esperienza professionale di oltre 30 anni nel settore della sicurezza sul lavoro, da parte del suo fondatore Roberto Ferro, è consulente in materia di sicurezza sul lavoro dell’Ascom di Genova da oltre 15 anni, presidente E.L.S.A. Esperti Lavoro Sicuro Ascom Genova, è consulente  sicurezza lavoro del tribunale di Genova dal 1997, è primo iscritto al n°1886 del ruolo camerale dei Periti e degli Esperti della Provincia di Genova sez XXV-10: Gestione di servizio quale consulente dell’organizzazione e della gestione della sicurezza sul lavoro dal 1997,è consulente Auditor di terza parte in sistemi di gestione BS OHSAS 18001 dal 2007, è consulente sicurezza lavoro e ambiente per l’Associazione Italiana Ski Man dal 2004, consulente tecnico di parte CTP in materia di sicurezza sul lavoro

In tutte le aziende che rientrando nella normativa di sicurezza sul lavoro, ove siano mancanti i requisiti previsti ex art.32 dlgs 81/2008

Articolo 32 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni

1. Le capacità ed i requisiti professionali dei responsabili e degli addetti ai servizi di prevenzione e protezione interni o esterni devono essere adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.

 

2. Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. Per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. I corsi di cui ai periodi precedenti devono rispettare in ogni caso quanto previsto dall’accordo sancito il 26 gennaio2006 insede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 37 del 14 febbraio 2006, e successive modificazioni.

 

3. Possono altresì svolgere le funzioni di responsabile o addetto coloro che, pur non essendo in possesso del titolo di studio di cui al comma 2, dimostrino di aver svolto una delle funzioni richiamate, professionalmente o alle dipendenze di un datore di lavoro, almeno da sei mesi alla data del 13 agosto 2003 previo svolgimento dei corsi secondo quanto previsto dall’accordo di cui al comma 2.

 

4. I corsi di formazione di cui al comma 2 sono organizzati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dalle università, dall’ISPESL, dall’INAIL, o dall’IPSEMA per la parte di relativa competenza, dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco dall’amministrazione della Difesa, dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione e dalle altre Scuole superiori delle singole amministrazioni, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori o dagli organismi paritetici, nonché dai soggetti di cui al punto 4 dell’accordo di cui al comma 2 nel rispetto dei limiti e delle specifiche modalità ivi previste. Ulteriori soggetti formatori possono essere individuati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

Il datore di lavoro deve rivolgersi a persone e/o servizi esterni. Tale intervento è comunque di fatto consigliabile per tutte le aziende che intendano essere in regola sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, non solo quelle di nuova costituzione, ma anche quelle che operano già da tempo nel proprio settore

 

Soggetti obbligati:

DATORE DI LAVORO

destinatari

Aziende e Datori Lavoro Aziende rientranti nei casi previsti ex dlgs 81/2008

Articolo 3 dlgs 81/2008 – Campo di applicazione

1. Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio.

normativa di riferimento

dlgs 81/2008

Articolo 31 dlgs 81/2008  – Servizio di prevenzione e protezione

1. Salvo quanto previsto dall’articolo 34, il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione all’interno della azienda o della unità produttiva, o incarica persone o servizi esterni costituiti anche presso le associazioni dei datori di lavoro o gli organismi paritetici, secondo le regole di cui al presente articolo.

 

2. Gli addetti e i responsabili dei servizi, interni o esterni, di cui al comma 1, devono possedere le capacità e i requisiti professionali di cui all’articolo 32, devono essere in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell’azienda e disporre di mezzi e di tempo adeguati per lo svolgimento dei compiti loro assegnati. Essi non possono subire pregiudizio a causa della attività svolta nell’espletamento del proprio incarico.

 

3. Nell’ipotesi di utilizzo di un servizio interno, il datore di lavoro può avvalersi di persone esterne alla azienda in possesso delle conoscenze professionali necessarie, per integrare, ove occorra, l’azione di prevenzione e protezione del servizio.

 

4. Il ricorso a persone o servizi esterni è obbligatorio in assenza di dipendenti che, all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 32.

 

5. Ove il datore di lavoro ricorra a persone o servizi esterni non è per questo esonerato dalla propria responsabilità in materia.

Intervento

Sopralluogo degli ambienti di lavoro

Elaborazione del documento di analisi con indicazione delle linee guida applicative

Elaborazione del documento di valutazione del rischio con sistema IDASStm (brevetto depositato) e relativa illustrazione

Assistenza pratica sconto INAIL imprese

Assunzione incarico RSPP esterno senza potere decisionale e di spesa

Assunzione del ruolo di RSPP esterno da parte di professionista abilitato, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, con sopralluogo dell’azienda, e redazione documenti di analisi del rischio, elaborazione del documento di valutazione del rischio con sistema IDASStm (brevetto depositato) e relativa illustrazione, secondo una specifica offerta e relativa lettera incarico da parte del datore di lavoro.

Assistenza pratica sconto INAIL imprese

Caratteristiche

Documenti stampati e/o inviati in formato elettronico

Consulenza Scientifica:

professionisti abilitati, professionisti  iscritti all’albo dei periti e degli esperti della CCIAA

Provincia di Genova, auditor OH SAS 18001, Iso 9000 e 18001