Cantieri navali

Il dlgs 272/199 prevede obbligo di eseguire un piano operativo di sicurezza per tutte le imprese che lavorano a bordo nave:

a) operazioni e servizi portuali: operazioni di carico, scarico, trasbordo, deposito e movimentazione in genere delle merci e di ogni altro materiale, operazioni complementari ed accessorie svolte nell’ambito portuale;
b) operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione navale: qualsiasi operazione di manutenzione, riparazione e trasformazione effettuata su navi in armamento o in disarmo ormeggiate o ancorate in ambito portuale;
d) merce pericolosa: la merce di cui al codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose (Codice I.M.D.G.);
e) accessori di sollevamento e di imbracatura: quelli definiti dal punto 4.1.1. dell’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica del 24 luglio 1996, n. 459;
f) luoghi di lavoro a terra: aree di carico, scarico e trasbordo delle merci e relativi accessi;
g) luoghi di lavoro a bordo: luoghi ove si svolgono operazioni e servizi portuali e operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi in ambito portuale;
h) locali chiusi e angusti: ambienti di lavoro chiusi a bordo di nave, di dimensioni ridotte, privi di adeguata ventilazione naturale;
i) Autorita’: l’Autorita’ portuale o, ove non istituita, l’Autorita’ marittima;
l) ambito portuale: area delimitata e disegnata dal piano regolatore portuale

 

Soggetti obbligati:

 datore di lavoro: il titolare dell’impresa portuale; il comandante della nave che si avvale dei membri dell’equipaggio per i servizi e le operazioni portuali, in regime di autoproduzione, ai sensi dell’articolo 16, comma 4 lettera d) della legge 28 gennaio 1994, n. 84, o per operazioni di riparazione e manutenzione navale; il titolare dell’impresa di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi;

destinatari

Cantieri mobili temporanei per esecuzione di lavori di cantieristica navale; operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione navale: qualsiasi operazione di manutenzione, riparazione e trasformazione effettuata su navi in armamento o in disarmo ormeggiate o ancorate in ambito portuale;

normativa di riferimento

Testo unico dlgs 81/2008 dlgs 272/99

Intervento

Realizzazione del POS in base alla informazioni fornite dalla Committente anche attraverso una specifica check list di riferimento

 

Documento di sicurezza1. Qualora i lavori di manutenzione, riparazione e trasformazione siano eseguiti da piu’ imprese, l’armatore o il comandante della nave designa l’impresa capo-commessa.

2. Il titolare dell’impresa capo-commessa nomina il responsabile tecnico dei lavori a bordo ed elabora il documento di sicurezza di cui all’articolo 4 del decreto legislativo n. 626 dei 1994 e successive modifiche  (nb abrogato e quindi si fa riferimento al dlgs 81/2008 ndr) , contenente anche:
a) l’individuazione delle fasi di lavoro e delle principali attrezzature utilizzate, e delle imprese che eseguono i lavori;
b) l’indicazione del tecnico responsabile dei lavori a bordo;
c) la localizzazione ed il numero medio dei lavoratori per ogni fase ed ambiente di lavoro;
d) le fasi nelle quali si puo’ verificare la presenza contemporanea di un numero consistente di lavoratori che svolgono lavorazioni diverse in uno stesso ambiente;
e) la descrizione delle misure di sicurezza e di igiene per le diverse fasi di lavorazione, con particolare riguardo a quelle svolte in ambienti nei quali siano prevedibili situazioni di maggiore rischio;
f) l’indicazione delle misure da mettere in atto per la prevenzione, la lotta contro l’incendio, per la gestione dell’emergenza e del pronto soccorso.

3. Il titolare dell’impresa capo-commessa consegna copia del documento di cui al comma 2 alle imprese che operano a bordo, che hanno l’obbligo di attenersi alle procedure in esso contenute ed a informare i lavoratori del suo contenuto prima dell’inizio dei lavori.

4. Gli obblighi relativi ai rischi specifici propri dell’attivita’ delle singole imprese fanno capo alle imprese stesse.

5. Il titolare dell’impresa capo-commessa e’ tenuto a conservare copia del documento e degli eventuali aggiornamenti presso i propri uffici e a bordo, nonche’ a consegnarne copia all’Autorita’ ed all’Azienda unita’ sanitaria locale competente.

Caratteristiche

Documento inviato in pdf per poter disporre delle copie necessarie

DUVRI

Documento valutazione rischio interferenze: realizzazione eventuale documento di valutazione DUVRI ove siano presenti più imprese che lavorano simultaneamente in conformità ex art.26 dlgs 81/2008

Consulenza Scientifica:

professionisti  iscritti all’albo dei periti e degli esperti della CCIAA Provincia di Genova, auditor OH SAS 18001, Iso 9000 e 18001

coordinatore in progettazione ed esecuzione lavori