Cantieri

La legge sulla sicurezza nei cantieri prevede che il committente – quando avvia la progettazione di un’opera edile – affidi al coordinatore la valutazione dei rischi prevedibili nel futuro cantiere e la conseguente predisposizione delle idonee misure atte ad eliminare o a ridurre questi rischi. Questa operazione coinvolge anche il progettista, con il quale il coordinatore lavorerà di concerto, e si concretizzerà in un progetto razionalizzato ai fini dell’esecuzione degli interventi, e di cui farà parte anche il PSC (piano di sicurezza e di coordinamento). Il committente è particolarmente responsabilizzato anche nella scelta dell’appaltatore e/o delle imprese e lavoratori autonomi, che devono avere adeguata capacità in funzione dei lavori da eseguire. Alle imprese sarà imposta contrattualmente l’accettazione e l’attuazione del PSC.

In fase di realizzazione dei lavori al coordinatore per l’esecuzione spetta il controllo dell’applicazione dei piani di sicurezza da parte delle imprese. Questa attività – particolarmente impegnativa e responsabilizzante – si realizza con una serie di sopralluoghi in cantiere (in particolare nelle fasi di maggiore criticità) e nell’acquisizione o controllo della documentazione che dimostra l’adempimento degli obblighi da parte dei datori di lavoro. Tra questi vi è la predisposizione del POS (piano operativo di sicurezza).