Procedure standardizzate: interrogazione CNA (meglio il DVR?secondo noi si senza dubbio!)

La pubblicazione delle procedure standardizzate ha creato diverse perplessità, e  risultano evidenti alcune mancanze. Il CNA ha presentato un interpello il 15.11.2012 alla commissione Interpelli che di fatto ha confermato che le aziende sino a 10 addetti possono optare per il documento di valutazione dei rischi completo conformemente ex art.17 28 e 29 dlgs.81/2008 e smi, e  tanto meno  quelle che hanno già il dvr così elaborato al momento dell’entrata in vigore di tali procedure il 04.02.2013, devono rifare il documento; le perplessità anche ribadite dall’ANCE sulla validità di tali procedure sono anche quelle della nostra società che ben ha messo in evidenza il fatto che tali procedure non tengono conto di alcune parti importanti quali esempio: ex art.26 contratti d’appalto, formaziome, dpi etc. E’ nell’aria l’ennesima proroga? Si vedrà ! L’importante è che tutte le imprese abbiano comunque già eseguito una seria e corretta valutazione del rischio, che sia completa e documentata così come definita ex art.2 dlgs 81/2008 e che non si pensi che l’adozione di tali procedure standardizzate possano essere una sorta di” scorciatoia legale!”. Al contrario il sistema IDASStm con brevetto depositato e marchio registrato, ove correttamente applicato dalle Imprese, corrisponde alle reali necessità di valutazione del rischio per  tutte le aziende da quelle micro a quelle grandi! e la certificazione KHC n°25  ne attesta la validità.Marchio KHC n. 025-

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